ANALISI DELLA QUALITA' DEGLI ACQUIFERI DELL'ALTOPIANO CARBONATICO DEI LESSINI VERONESI E (dalla fase IV) DEL MONTE BALDO VERONESE

Aggiornamento 2016

PREMESSA: Il Progetto ha avuto, finora, sette distinte fasi: la prima è iniziata nella primavera 2003, la settima si è conclusa in novembre 2015.

Ogni fase del Progetto ha avuto tra gli obiettivi principali:
ubicazione sulla C.T.R. alla scala 1:10.000 di n. 100 sorgenti tra quelle esistenti nel territorio della Provincia di Verona (posizionamento mediante GPS);
prelievo di campioni d'acqua per il monitoraggio dei più significativi parametri chimico-fisici (portata, temperatura dell'aria e dell'acqua, pH, conducibilità, ossigeno disciolto, ecc.) e microbiologici (coliformi, carica batterica ed Escherichia coli);
documentazione fotografica della sorgente o dell'opera di presa.
Le uscite in campagna sono state precedute da una lunga e laboriosa fase dedicata alla raccolta della bibliografia esistente e di tutte quelle informazioni riguardanti le sorgenti dei Monti Lessini Veronesi e, successivamente, anche del Monte Baldo Veronese.
Particolare attenzione è stata data al reperimento di tutta quella cartografia, edita ed inedita, che riportava l'ubicazione delle sorgenti.
Fondamentali, in questa in questa fase, sono stati i dati inediti messi a disposizione dalla Sezione di Geologia e Paleontologia del Museo Civico di Storia Naturale di Verona, con la quale la Commissione Speleologica Veronese collabora da anni a vari progetti, come quello con l'IPSIA E. Fermi di Verona che riguarda lo studio della qualità di alcune sorgenti carsiche del Veronese.
In ogni fase, per talune sorgenti, non è stato possibile prelevare campioni d'acqua poiché al momento del sopralluogo erano in secca o non accessibili per la presenza di un'opera di presa od ubicate all'interno di proprietà private di cui non è stato possibile contattare i proprietari.

FASE I
Responsabile: Roberto Zorzin
inizio: marzo 2003 - conclusione: giugno 2004

Risultati:
Sono state reperite 101 sorgenti (93 nuove + 8 già note) con prelievo di campioni d'acqua ed analisi su 64 sorgenti per un totale di 74 monitoraggi
Complessivamente sono stati rilevati 757 parametri chimico-fisici e 147 parametri microbiologici per un totale di 904 valori
Per le restanti 37 non è stato possibile prelevare campioni d'acqua.
Le ricerche di campagna sono state svolte principalmente in due periodi dell'anno: in autunno (ottobre) ed in primavera (marzo / maggio), a quote per lo più comprese tra circa 700 e 1100 metri s.l.m.
Inoltre, sono state cercate e non trovate altre 13 sorgenti segnalate e risultate inesistenti.

Comuni interessati: Fumane, Roverè Veronese, San Mauro di Saline, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Sant'Anna d'Alfaedo, Velo Veronese,

Gruppi Veronesi partecipanti (aderenti alla Commissione Speleologica Veronese)
C.R.N. – Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini
G.A.M. – Gruppo Amici della Montagna
G.A.S.V. – Gruppo Attività Speleologica Veronese
G.S.M. – Gruppo Speleologico Montecchia

FASE II
Responsabile: Roberto Zorzin
inizio: aprile 2005 - conclusione: dicembre 2006

Risultati:
Sono state reperite 101 sorgenti nuove con prelievo di campioni d'acqua ed analisi su 67 sorgenti per un totale di 79 monitoraggi. Inoltre sono sta rivisitate 5 sorgenti del precedente progetto per un totale di .5 monitoraggi.
Complessivamente sono stati rilevati 799 parametri chimico-fisici e 194 parametri microbiologici per un totale di 993 valori
Per le restanti 34 non è stato possibile prelevare campioni d'acqua.
Le ricerche di campagna sono state svolte a quote per lo più comprese tra circa 500 e 1100 metri s.l.m., ed hanno interessato vari periodi dell'anno; principalmente i mesi estivi ed autunnali (maggio, giugno, luglio, ottobre e novembre).
Durante la campagna 2006 sono state prese in considerazione n° due sorgenti, una di natura carsica
(VR 173 - Sorgente LOCHE) ed una da alluvioni terrazzate (VR 184 - Sorgente XAMI), ubicate in Valle d'Illasi sulle quali, in accordo con il C.R.R. (Centro Regionale Radioattività di Verona), sono state eseguite indagini per verificare la presenza di radon 222. Sono stati riscontrati valori molto bassi di 222Rn.
Inoltre, sono state cercate e non trovate altre 30 sorgenti segnalate e risultate inesistenti.

Comuni interessati: Badia Calavena, Fumane, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, Roverè Veronese, San Mauro di Saline, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Sant'Anna d'Alfaedo, Selva di Progno, Velo Veronese, Verona,

Gruppi Veronesi partecipanti (aderenti alla Commissione Speleologica Veronese)
C.R.N. – Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini
G.A.M. – Gruppo Amici della Montagna
G.A.S.V. – Gruppo Attività Speleologica Veronese
G.S.M. – Gruppo Speleologico Montecchia
U.S.V. – Unione Speleologica Veronese

FASE III
Responsabili: Fiorenzo Annichini, Bruno Pellegrini, Roberto Zorzin
inizio: maggio 2007 - conclusione: dicembre 2007

Risultati:
Sono state reperite 122 sorgenti nuove con prelievo di campioni d'acqua ed analisi su 84 sorgenti per un totale di 109 monitoraggi. Inoltre sono sta rivisitate 37 sorgenti del precedente progetto per un totale di 44 monitoraggi.
Complessivamente sono stati rilevati 1215 parametri chimico-fisici e 386 parametri microbiologici per un totale di 1601 valori
Per le restanti 38 non è stato possibile prelevare campioni d'acqua.
La siccità intercorsa nei primi mesi del 2007 ha ostacolato l'avvio operativo del Progetto.
A fine settembre ci è stata data la possibilità di una collaborazione con il Museo Civico di Storia Naturale e l'Istituto Professionale Fermi di Verona.
L'impegno era notevole: si trattava di consegnare, in date prefissate e nel giro di poco più di un mese (fra novembre e dicembre 2007), fino a 40 campioni giornalieri di acqua che sarebbero, poi, stati analizzati dagli studenti del Fermi (un campione per ogni studente). Il tutto in giorni lavorativi infrasettimanali.
Per il Progetto e per l'IN.AC era un'occasione unica per avere le analisi di quante più sorgenti nuove possibili e la verifica di alcune già monitorate.
Si è reso necessario dividere le uscite in 2 parti:
- prima uscita per l'ubicazione e verifica che la sorgente nuova fosse attiva
- seconda uscita (effettuata a colpo sicuro e divisi in più squadre per il notevole numero di campioni) per il prelievo (da sorgente nuova o vecchia) e, se possibile, analisi in loco.

Comuni interessati: Badia Calavena, Cerro Veronese, Erbezzo, Grezzana, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Roverè Veronese, San Mauro di Saline, Sant'Anna d'Alfaedo, Tregnago, Velo Veronese, Verona, Vestenanova

Gruppi Veronesi partecipanti (aderenti alla Commissione Speleologica Veronese)
C.R.N. – Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini
G.A.M. – Gruppo Amici della Montagna
G.A.S.V. – Gruppo Attività Speleologica Veronese
G.G. Falchi – Gruppo Grotte Falchi
G.S.M. – Gruppo Speleologico Montecchia
U.S.V. – Unione Speleologica Veronese

FASE IV
Responsabili: Fiorenzo Annichini, Bruno Pellegrini, Roberto Zorzin
inizio: febbraio 2008 - conclusione: aprile 2009
Questa nuova fase prevede l'estensione anche al Monte Baldo Veronese

Risultati:
Sono state reperite 125 sorgenti nuove – 89 sui Monti Lessini, 36 sul Monte Baldo - con prelievo di campioni d'acqua ed analisi su 66 sorgenti per un totale di 75 monitoraggi.
Delle 66 nuove sorgenti monitorate, 44 si trovano sui Monti Lessini, 22 sul Monte Baldo.
Inoltre sono sta rivisitate 11 sorgenti dei precedenti progetti per un totale di .34 monitoraggi.
Complessivamente sono stati rilevati 1126 parametri chimico-fisici e 74 parametri microbiologici per un totale di 1200 valori.
Per le restanti 59 non è stato possibile prelevare campioni d'acqua.
Inoltre sono state cercate e non trovate altre 27 sorgenti segnalate e risultate inesistenti.
Le ricerche di campagna eseguite negli anni 2008 e 2009 sono state svolte a quote per lo più comprese tra circa 100 e 1000 metri s.l.m., ed hanno interessato praticamente un anno solare; principalmente i mesi estivi, autunnali e primaverili poiché durante l'inverno 2008/2009 le precipitazioni nevose sono risultate particolarmente abbondanti. Durante la campagna 2008 sono state prese in considerazione cinque sorgenti ubicate lungo la dorsale Monte S. Giovanni – Monte Pastello (Lessinia occidentale) sulle quali, in accordo con l'Istituto IPSIA E. Fermi, sono stati eseguiti ripetuti campionamenti ravvicinati per tentare di delimitare il bacino idrogeologico delle stesse e verificare le eventuali variazioni dei parametri chimico-fisici e microbiologici in varie situazioni meteorologiche.

Comuni interessati:
Monti Lessini: Badia Calavena, Fumane, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Negrar, Roverè Veronese, San Giovanni Ilarione, San Mauro di Saline, Sant'Ambrogio di Valpolicella, Sant'Anna d'Alfaedo, Selva di Progno, Tregnago, Velo Veronese, Verona, Vestenanova
Monte Baldo: Brenzone, Caprino Veronese, Costermano, Ferrara di Monte Baldo, Malcesine, San Zeno di Montagna, Torri del Benaco

Gruppi Veronesi partecipanti (aderenti alla Commissione Speleologica Veronese)
C.R.N. – Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini
G.A.M. – Gruppo Amici della Montagna
G.A.S.V. – Gruppo Attività Speleologica Veronese
G.S.M. – Gruppo Speleologico Montecchia
U.S.V. – Unione Speleologica Veronese

FASE V
Responsabili: Fiorenzo Annichini, Bruno Pellegrini, Roberto Zorzin
Fase iniziata: Ottobre 2009 – conclusa: Novembre 2011

Risultati:
Sono 126 sorgenti nuove – 90 sui Monti Lessini, 36 sul Monte Baldo - con prelievo di campioni d'acqua ed analisi su 62 sorgenti per un totale di 102 monitoraggi.
Delle 62 nuove sorgenti monitorate, 34 si trovano sui Monti Lessini, 28 sul Monte Baldo.
Inoltre sono sta rivisitate 19 sorgenti dei precedenti progetti per un totale di 25 monitoraggi.
Complessivamente sono stati rilevati 1227 parametri chimico-fisici e 142 parametri microbiologici per un totale di 1369 valori
Per le restanti 64 non è stato possibile prelevare campioni d'acqua.
Inoltre, sono state cercate e non trovate altre 19 sorgenti segnalate e risultate inesistenti.
Le uscite in campagna sono state precedute da una ricerca bibliografica e dal recupero di tutte quelle informazioni riguardanti le sorgenti della Provincia di Verona.
L'obiettivo principale della fase V del progetto è stato quello, da una parte di tentare di completare le aree dei Monti Lessini lasciate "scoperte" dalle precedenti edizioni e, dall'altra, di proseguire il censimento delle sorgenti presenti sulla dorsale veronese del Monte Baldo e della Val d'Adige.

Comuni interessati:
Monti Lessini: Dolcè, Erbezzo, Grezzana, Marano di Valpolicella, Negrar, Roverè Veronese, Sant'Anna d'Alfaedo, Velo Veronese, Verona, Vestenanova
Monte Baldo: Brentino Belluno, Brenzone, Caprino Veronese, Costermano, Ferrara di Monte Baldo, Garda, Malcesine, Rivoli Veronese, Torri del Benaco

Gruppi Veronesi partecipanti (aderenti alla Commissione Speleologica Veronese)
C.R.N. – Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini
G.A.M. – Gruppo Amici della Montagna
G.A.S.V. – Gruppo Attività Speleologica Veronese
G.S.M. – Gruppo Speleologico Montecchia

FASE VI
Responsabili: Fiorenzo Annichini, Bruno Pellegrini, Roberto Zorzin
Fase iniziata: Dicembre 2011 – conclusa: Agosto 2013

Risultati:
Sono state reperite 127 sorgenti nuove – 118 sui Monti Lessini, 9 sul Monte Baldo - con prelievo di campioni d'acqua ed analisi su 72 sorgenti per un totale di 72 monitoraggi.
Delle 72 nuove sorgenti monitorate, n° 64 si trovano sui Monti Lessini, 8 sul Monte Baldo.
Inoltre sono sta rivisitate 22 sorgenti dei precedenti progetti per un totale di 22 monitoraggi.
Complessivamente sono stati rilevati 763 parametri chimico-fisici e 15 parametri microbiologici per un totale di 778 valori
Per le restanti 55 non è stato possibile prelevare campioni d'acqua.
Inoltre, sono state cercate e non trovate altre 12 sorgenti segnalate e risultate inesistenti.
Ricalcando la già collaudata metodologia messa appunto nei precedenti progetti, le uscite in campagna sono
state precedute da una ricerca bibliografica e dal recupero di tutte quelle informazioni riguardanti le sorgenti della Provincia di Verona.
L'obiettivo principale della fase VI del Progetto è stato quello di cercare di completare le aree dei Monti Lessini e del Monte Baldo lasciate "scoperte" dalle precedenti edizioni.
Nel complesso, sono stati recuperati i dati relativi alla posizione di oltre 100 punti acqua, tra importanti e secondari.
Ciò ha permesso di delimitare le aree da monitorare per completare le indagini sul terreno eseguite nelle precedenti edizioni.
In particolare le ricerche hanno interessato i territori comunali di Grezzana e Selva di Progno dove sono state individuate rispettivamente 30 e 27 sorgenti nuove.

Comuni interessati:
Monti Lessini: Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, Fumane, Erbezzo, Grezzana, Illasi, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Roverè Veronese, San Pietro Incariano, Sant'Anna d'Alfaedo, Selva di Progno, Tregnago, Velo Veronese, Verona, Vestenanova
Monte Baldo: Brenzone, Caprino Veronese, Costermano, Ferrara di Monte Baldo, Torri del Benaco

Gruppi Veronesi partecipanti (aderenti alla Commissione Speleologica Veronese)
C.R.N. – Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini
G.A.M. – Gruppo Amici della Montagna
G.A.S.V. – Gruppo Attività Speleologica Veronese
G.S.M. – Gruppo Speleologico Montecchia

FASE VII
Responsabili: Fiorenzo Annichini, Bruno Pellegrini, Roberto Zorzin
Fase iniziata: gennaio 2014 – conclusa: novembre 2015

Risultati:
Sono state reperite 141 sorgenti nuove – 125 sui Monti Lessini, 16 sul Monte Baldo - con prelievo di campioni d'acqua ed analisi su 80 sorgenti per un totale di 103 monitoraggi.
Delle 80 nuove sorgenti monitorate, n° 68 si trovano sui Monti Lessini, 12 sul Monte Baldo.
Inoltre sono sta rivisitate 41 sorgenti dei precedenti progetti per un totale di 103 monitoraggi.
Complessivamente sono stati rilevati 1571 parametri chimico-fisici.
Non sono state eseguite analisi microbiologiche.
Per le restanti 55 non è stato possibile prelevare campioni d'acqua.
Inoltre, sono state cercate e non trovate altre 10 sorgenti segnalate e risultate inesistenti.
Come avvenuto in precedenza, le uscite in campagna sono state precedute da una ricerca bibliografica e dal recupero di tutte quelle informazioni riguardanti le sorgenti della Provincia di Verona.
Infatti, l'obiettivo principale del progetto 2014 è stato quello, da una parte di tentare di completare le aree dei Monti Lessini lasciate "scoperte" dalle precedenti edizioni e, dall'altra, di proseguire il censimento delle sorgenti presenti sulla dorsale veronese del Monte Baldo e della Val d'Adige.
Le ricerche di campagna e le analisi delle acque eseguite negli anni 2014 e 2015 sono state svolte a quote per lo più comprese tra circa 100 e 1000 metri s.l.m., ed hanno interessato principalmente i mesi estivi, autunnali e primaverili.
Durante la settima edizione del progetto sono state prese in considerazione un gran numero di sorgenti ubicate nell'Est della Provincia di Verona e, in particolare, nella Valle d'Alpone (Lessinia orientale), territorio che in passato, per vari motivi, era stato un po' "trascurato" dalle indagini.
Per quanto riguarda la qualità chimico-fisica delle acque campionate è stato riconfermato quanto emerso nei precedenti progetti, ovvero che le acque sorgive sono caratterizzate da valori chimici da buoni a molto buoni.

Comuni interessati:
Monti Lessini: Badia Calavena, Bosco Chiesanuova, Cazzano di Tramigna, Fumane, Erbezzo, Grezzana, Marano di Valpolicella, Mezzane di Sotto, Montecchia di Crosara, Negrar, San Giovanni Ilarione, San Martino Buon Albergo, San Mauro di Saline, Sant'Anna d'Alfaedo, Selva di Progno, Soave, Tregnago, Velo Veronese, Verona, Vestenanova
Monte Baldo: Bardolino, Brentino Belluno, Brenzone, Caprino Veronese, Ferrara di Monte Baldo, Malcesine, Rivoli Veronese

Gruppi Veronesi partecipanti (aderenti alla Commissione Speleologica Veronese)
C.R.N. – Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini
G.A.M. – Gruppo Amici della Montagna
G.A.S.V. – Gruppo Attività Speleologica Veronese
G.S.M. – Gruppo Speleologico Montecchia

Considerazioni conclusive
I dati a disposizione permettono di classificare la maggior parte delle acque sorgive del Monte Baldo e dei Monti Lessini, da un punto di vista chimico, come oligo-mediominerali.
I risultati delle analisi, anche se non sono state ripetute più volte in stagioni diverse e con vari regimi di piovosità, possono considerarsi di un certo interesse. Infatti, la qualità chimica delle acque, a parte qualche sporadico caso, è risultata ampiamente entro i limiti delle acque destinate al consumo umano.
Per quanto riguarda, invece, l'aspetto microbiologico è risultata una generalizzata situazione di inquinamento fecale, che nella maggior parte dei casi appare aumentare a seguito di precipitazioni meteorologiche.
Il problema della qualità delle acque delle sorgenti monitorate è, per lo più, legato al grado di antropizzazione dei bacini di ricarica e dalla loro debole profondità. Infatti, esiste uno stretto collegamento tra le attività umane presenti nel territorio d'indagine e la qualità delle acque stesse.
La principale causa di degrado delle acque sotterranee è certamente legato alla presenza di scarichi di insediamenti civili e produttivi.
Le numerose analisi eseguite, seppur senza una continuità temporale, evidenziano un generale inquinamento microbiologico delle falde sotterranee. Inquinamento, peraltro, non particolarmente marcato e, comunque in stretto legame con le precipitazioni meteoriche.
Per migliorare la qualità di queste acque si dovrebbe intervenire, in primo luogo, realizzando una efficiente rete fognaria o migliorando quella esistente e, inoltre, effettuando corrette pratiche agronomiche di concimazione.
Per quanto riguarda la qualità chimico-fisica delle acque campionate è stato riconfermato quanto emerso nei precedenti progetti, ovvero che le acque sorgive oggetto di monitoraggio presentano un "Buono stato chimico" secondo le procedure di valutazione definite dall'art. 4, D.Lgs. N. 30/2009.
Per contro, i valori microbiologici evidenziano, in quasi tutti i campionamenti, acque caratterizzate da un certo inquinamento.
I valori dei batteri individuati, essendo al di sopra dei limiti previsti dal D.Lgs. 31/2001, indicano che si tratta di acque non destinabili direttamente al consumo umano.
D'altra parte, gli stessi valori, se confrontati con quelli previsti dal D.Lgs. n. 152/1999, indicano che i campioni d'acqua prelevati si trovano al limite tra le categorie A1 e A2.
Pertanto, tali acque possono essere potabilizzate con modesti interventi.

Alcuni dati statistici delle 7 fasi del Progetto:

Sorgenti nuove catastate 835 - 738 sui Monti Lessini / 97 sul Monte Baldo
Monitoraggi su sorgenti nuove 601 - 505 sui Monti Lessini / 96 sul Monte Baldo
Monitoraggi ripetuti su sorgenti già note 244 - 184 sui Monti Lessini / 60 sul Monte Baldo
Parametri totali chimico-fisici 7468
Parametri totali micro biologici 958
Uscite totali effettuate 934
Sorgenti cercate e non trovate 111

Sorgenti catastate prima dell'inizio del Progetto 45

Sorgenti totali catastate per Comune

Monti Lessini:
Badia Calavena 42
Bosco Chiesanuova 12
Cazzano di Tramigna 5
Cerro Veronese 2
Dolcè 2
Fumane 66
Erbezzo 18
Grezzana 69
Illasi 2
Marano di Valpolicella 32
Mezzane di Sotto 27
Montecchia di Crosara 10
Negrar 50
Roverè Veronese 39
San Giovanni Ilarione 12
San Martino Buon Albergo 2
San Mauro di Saline 22
San Pietro Incariano 2
Sant'Ambrogio di Valpolicella 20
Sant'Anna d'Alfaedo 84
Selva di Progno 35
Soave 1
Tregnago 49
Velo Veronese 52
Verona 40
Vestenanova 43
Totale Monti Lessini 738

Monte Baldo:
Bardolino 1
Brentino Belluno 8
Brenzone 8
Caprino Veronese 21
Costermano 12
Ferrara di Monte Baldo 21
Garda 3
Malcesine 13
Rivoli Veronese 2
San Zeno di Montagna 2
Torri del Benaco 6
Totale Monte Baldo 97

I Gruppi Veneti

  • Gruppo Grotte CAI Valdagno

    G.G.V. CAI

    Valdagno, Vicenza

  • Gruppo Speleologico Settecomuni

    G.S.7C.

    Asiago, Vicenza

  • Arianna Speleologia Esplorativa e di Ricerca

    A.S.E.R.

    Treviso

  • Gruppo Grotte Treviso

    G.G.T.

    Treviso

  • Gruppo Grotte Solve CAI

    G.G.S. CAI

    Belluno

  • Gruppo Speleologico Reithia

    G.S.R.

    Borso del Grappa, Treviso

  • Gruppo Amici della Montagna - Verona

    G.A.M.

    Verona

  • Gruppo Speleologico San Marco

    G.S.S.M.

    Trivignano, Venezia

  • Gruppo Speleologico Valdobbiadene

    G.S.V.

    San Pietro di Barbozza, Treviso

  • Unione Speleologica Veronese

    U.S.V.

    Verona

  • Centro Ricerche Naturalistiche Monti Lessini

    C.R.N.M.L.

    Verona

  • Club Speleologico Proteo

    C.S.P.

    Vicenza

  • Gruppo Speleologico Opitergino CAI Oderzo

    G.S.O. CAI Oderzo

    Oderzo, Treviso

  • Gruppo Speleologico CAI Feltre

    G.S. CAI Feltre

    Feltre, Belluno

  • Equipe Veneziana di Ricerca

    E.V.R.

    Venezia, Venezia

  • Gruppo Speleologico Padovano CAI

    G.S.P. CAI

    Padova

  • Gruppo Naturalistico Montelliano Nervesa

    C.N.M. Nervesa

    Nervesa della Battaglia, Treviso

  • Gruppo Grotte G. Trevisiol CAI Vicenza

    G.G.G.T. CAI Vicenza

    Vicenza

  • Gruppo Speleologi CAI Malo

    G.S.M. CAI

    Malo, Vicenza

  • Gruppo Attività Speleologica Veronese

    G.A.S.V.

    Verona

  • Gruppo Grotte Falchi

    G.G.F.

    Verona

  • Gruppo Grotte CAI Schio

    G.G. CAI Schio

    Schio, Vicenza

  • Gruppo Speleologico "I Barbastrji" CAI Marostica

    S.B.M.

    Marostica, Vicenza

  • Gruppo Speleologico Seren del Grappa

    G.S.S.G.

    Seren del Grappa, Belluno

  • Gruppo Grotte Giara Modon

    G.G.G.

    Valstagna, Vicenza

  • Gruppo Speleologico Montecchia

    G.S.M.

    Montecchia di Crosara, Verona

  • Gruppo Speleologico CAI Vittorio Veneto

    G.S. CAI V.V.

    Vittorio Veneto, Treviso

  • Gruppo Speleologico CAI Verona

    G.S. CAI Verona

    Verona

  • Gruppo Speleologico Geo CAI Bassano

    G.S. Geo CAI Bassano

    Bassano del Grappa, Vicenza

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